Lavoro aziendale
Accoglienza, assistenza guidata, operazioni ricorrenti, orientamento negli spazi e accesso fisico alla conoscenza aziendale.

Adattiamo umanoidi consumer a ruoli concreti nelle aziende, nell’educazione e nella vita quotidiana, unendo intelligenza applicata e cultura italiana del design.
I robot umanoidi appartengono agli ambienti umani perché comprendono i nostri spazi, strumenti e gesti. L’opportunità non è inventare un’altra macchina, ma rendere questa nuova classe di macchine utile, affidabile e perfettamente integrata.
MOTYNIA è un’iniziativa di ricerca e sviluppo che costruisce il livello d’integrazione tra umanoidi consumer sempre più capaci e le attività reali che le persone vogliono affidare loro.
Un robot umanoide vede, ascolta, si muove negli spazi condivisi, interagisce con le persone e si collega a processi critici. La sua sicurezza non può essere aggiunta dopo il deployment.
MOTYNIA integra la cybersecurity lungo l’intero ciclo di vita operativo del robot: dalla modellazione delle minacce e dall’hardening dei sistemi ai test avversariali, alla governance dei dati, agli aggiornamenti sicuri e al monitoraggio continuo.
Il team fondatore comprende esperti di cybersecurity riconosciuti a livello internazionale, il cui lavoro ha contribuito a proteggere robot prodotti da cinque tra le principali aziende mondiali di robotica industriale. Complessivamente, hanno pubblicato oltre 50 lavori tecnici internazionali.
Partiamo da ambienti pensati per le persone, poi adattiamo il robot, la sua intelligenza e il suo aspetto perché vi appartenga davvero.
Accoglienza, assistenza guidata, operazioni ricorrenti, orientamento negli spazi e accesso fisico alla conoscenza aziendale.
Tutoraggio interattivo, laboratori STEAM, pratica linguistica, supporto all’accessibilità e sperimentazione sicura dell’IA incarnata.
Attività domestiche strutturate, promemoria, telepresenza, supporto alla compagnia e vita autonoma più sicura, con consenso e controllo al centro.
Lavoriamo al di sopra dell’hardware, trasformando umanoidi general-purpose in sistemi progettati per un luogo, un compito e una comunità specifici.
Analizziamo hardware, software, connettività, flussi di dati, autorizzazioni umane, integrazioni di terze parti e comportamento fisico. Ogni deployment viene sottoposto a modellazione delle minacce, hardening, test, monitoraggio e manutenzione continua.
Analisi delle attività, orchestrazione, connessioni alla conoscenza, limiti di ruolo e percorsi di escalation umana.
Voce, gesti, movimento, tempi e comportamento spaziale calibrati per essere comprensibili, mai teatrali.
Materiali, colore, componenti morbidi, accessori e linguaggio visivo sviluppati per adattarsi all’ambiente e al brand.
Configurazione in sede, formazione del personale, protocolli operativi, verifica delle prestazioni, manutenzione e iterazione.
Limiti chiari, autonomia supervisionata, tracciabilità, comportamento prevedibile in caso di errore e protezioni specifiche per il contesto.
Un umanoide viene sempre visto prima di essere compreso. Trattiamo silhouette, movimento, materiali ed espressione come elementi funzionali, perché la fiducia nasce da ciò che una macchina comunica prima ancora di parlare.
MOTYNIA riunisce partner pilota, collaboratori scientifici e investitori che condividono una convinzione concreta: gli umanoidi conteranno quando diventeranno utili negli ambienti che già abitiamo.
I robot che operano accanto alle persone introducono rischi che non possono essere affidati a un successivo esercizio di conformità. Le competenze di cybersecurity presenti nel team fondatore di MOTYNIA costituiscono un vantaggio architetturale: le decisioni di sicurezza vengono prese mentre ruoli, integrazioni e modelli di deployment sono ancora in fase di progettazione.
Ogni progetto verifica in sicurezza un ruolo di valore prima di ampliarlo.
Mappiamo ambiente, persone, attività, vincoli e criteri di successo.
Definiamo ruolo, comportamenti, integrazioni, aspetto e protezioni.
Configuriamo in sede, formiamo il team e avviamo un pilota supervisionato.
Misuriamo utilità, fiducia, sicurezza e adeguatezza operativa; poi iteriamo.
Raccontateci l’ambiente e il ruolo che volete esplorare. Risponderemo con domande mirate e un percorso sicuro verso il primo progetto pilota.